Mamme multitasking di ieri e di oggi a confronto per “spulciare” le differenze ed evidenziare le somiglianze.

“Sono tutte belle le mamme del mondo” recitava un vecchio detto, o, forse, lo diceva solo mia nonna. Ma sarà vero? Non parliamo, ovviamente, di bellezza estetica (che è opinabile), ma di quella bellezza fatta di luce, dolcezza e tenerezza che, di solito, le mamme hanno.

Le mamme multitasking di un tempo, quelle che ti fanno pensare “non esistono più le donne di una volta” , erano tutte belle: cucinavano, stiravano, accudivano figli, casa, marito, animali domestici, giardini, parenti bisognosi ecc… in maniera impeccabile.

Il mezzo che avevano per farsi rispettare dai pargoli erano, in ordine sparso: cucchiarelle, zoccoli, “quando arriva papà ci pensa lui” e, se pescate nella memoria della vostra infanzia troverete altro. Il mezzo che avevano per farsi amare dai figli erano abbracci, coccole, ninna nanne  e dolci fatti in casa.

Le mamme multitasking di oggi, supereroine domestiche, trascurate per mancanza di tempo, non per scelta come le più quotate ave, rispetto alle figure mitologiche delle loro antenate, assolvono, il più delle volte, il compito di autista tra una scuola, un campo di calcio e la dimora di un amichetto.

Nonostante la casa nel caos più completo, la cena preparata all’ultimo momento, il ferro da stiro diventato ormai soprammobile vintage, riescono a mandare i figli tutti i giorni a scuola lavati, vestiti e profumati. Traguardo questo che, ad un occhio inesperto, potrebbe sembrare solo un punto di partenza, ma che solo un osservatore attento ed esperto, capisce che è un successo quotidiano che ti fa pensare, già a inizio mattinata, “anche oggi ce l’ho fatta”(toccasana per l’autostima personale).

Sono belle queste “nuove mamme” sempre di corsa, sempre trafelate che arrancano tra figli, lavoro, casa e marito? Che ricorrono alla baby sitter TV e all’animatore Play Station?

Il mezzo per farsi rispettare dalla prole è diventato la minaccia “ti tolgo tutto: pc, I Pod, iphone 5, 5s, 6, 6s e 7, tablet, PS4, 3 e 2, Wii, PS vita, Nintendo ecc…( la domanda spontanea che ti balena in mente è “perchè prima avevano tutto questo!?”), “non ti porto al cinema”, “dimenticati la festa al Laser Game del tuo amico” e varie ed eventuali.

I mezzi che hanno per farsi amare dai figli sono rimasti invariati rispetto alle mamme di una volta, perché gli abbracci, le coccole e i dolci non vanno mai in prescrizione e rimangono lo strumento migliore per dire a tuo figlio che lo ami (impresa non sempre alla portata di tutti).

 

F.G.